Formula 1 GP

Sospensione idraulica bandita dopo reclamo Ferrari!!

Mercedes - Sospensione
E’ scoppiato il caso sospensioni idrauliche!! A poco più di due mesi dall’inizio del campionato di Formula 1 le schermaglie tecniche tra i top team sono già vive. A seguito di una richiesta di chiarimento indirizzata a Charlie Whiting in merito alla liceità del funzionamento del sistema idraulico della sospensione anteriore adottato dalla Mercedes nel 2016 da parte della Ferrari, la FIA ha diramato a tutti i team la risposta che vieta l’adozione di sistemi in grado di variare dinamicamente le altezze da terra delle monoposto, ritenendo tale funzionamento atto a influenzare l’aerodinamica della vettura, più che a ridurre gli scuotimenti del telaio rispetto alle irregolarità della pista.
La Mercedes nel 2016 ha adottato questa soluzione che in realtà provò già nel 2015 in Brasile durante le prove libere; il test brasiliano portò i tecnici della stella d’argento ad adottare per la vettura del 2016 una parte anteriore del telaio notevolmente più bassa rispetto alle misure minime regolamentari, rispettate solo grazie l’adozione di una carenatura, un modo insomma di aggirare le regole. Va fatto notare che anche la Red Bull  lavora con soluzioni simili ed era particolarmente rilevante quella della RB12, l’ultima vettura di Milton Keynes, dotata di un sistema simile ma non prettamente idraulico bensì mkisto ovvero idraulico-meccanico. I vantaggi di questi sistemi sospensivi stanno nel generare una stabilizzazione dell’altezza da terra con una pesante ricaduta positiva sugli effetti areodinamici della vettura come accadeva con il FRIC, adottato ad inizio 2014 da Mercedes e poi bandito. Di fatto il FRIC, che consisteva in un’interconnessione idraulica tra la sospensione anteriore e quella posteriore, permetteva ciò che la sospensione adottata nel 2016, è riuscita a riprodurre in assenza di una vero e proprio collegamento fisico proprio per aggirare il divieto inserito nel 2014.
Quella della Ferrari viene letta da molti come una mossa di difesa ma potrebbe in realtà essere una mossa molto offensiva in quanto la richiesta di chiarimenti della Rossa non è stata fatta esclusivamente ”contro le rivali” ma anche per capire quali siano gli effettivi limiti regolamentari e studiare così una potenziale soluzione in grado di migliorare la vettura e mettere in difficoltà le rivali.